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1964 - 1971 PENTO ROMOLO Presidente
  GIACOMELLO CAMILLO Vice Presidente
  GOLLIN PIETRO Segretario
  FANCHIN GIOVANNI Tesoriere
  DE VICARI PIETRO Consigliere
  DOLO MARINO Consigliere
  GIACOMELLO ANTONIO Consigliere
  RIVA IGINO Consigliere
  TALLI RENZO Consigliere
  VICARI GIUSEPPE Consigliere
  ZAMBERLAN ERMINIO Consigliere
  ZIGGIOTTO AGOSTINO Consigliere
     
1971 - 1975 PENTO ROMOLO Presidente
  GIACOMELLO ANTONIO Vice Presidente
  GOLLIN PIETRO Segretario
  RIGON LIVIA Segretario aggiunto
  FANCHIN GIOVANNI Tesoriere
  CALEFFA CIRILLO Consigliere
  COMIATI OSCAR Consigliere
  DAL MORO ANTONIO Consigliere
  DE VICARI PIETRO Consigliere
  DOLO MARINO Consigliere
  GIACOMELLO CAMILLO Consigliere
  GIRARDO ANTONIO Consigliere
  TALLI RENZO Consigliere
  ZANCAN ATTILIO Consigliere
  ZIGGIOTTO AGOSTINO Consigliere
1975 - 1980 PENTO ROMOLO Presidente
  GIRARDO ANTONIO Vice Presidente
  BINOTTO BENVENUTO Segretario
  FANCHIN GIOVANNI Tesoriere
  CALEFFA CIRILLO Consigliere
  CAVALIERE GINO Consigliere
  DAL MORO ANTONIO Consigliere
  DE VICARI PIETRO Consigliere
  MURARO ANGELO Consigliere
  TALLI RENZO Consigliere
     
1981 - 1984 PENTO ROMOLO Presidente
  GIRARDO ANTONIO Vice Presidente
  BINATO LIVIO Segretario
  MICHELETTO FABRIZIO Segretario aggiunto
  SILVESTRELLO GIOVANNI Tesoriere
  DALLA BONA REMO Consigliere
  DALIO ROBERTO Consigliere
  DE VICARI PIETRO Consigliere
  LIANI OMERO Consigliere
  MONTICELLO ALESSANDRO Consigliere
  PENTO ANGELO Consigliere
  TALLI RENZO Consigliere
  TREVISAN ROBERTO Consigliere
     
1984 - 1987 TALLI RENZO Presidente
  PENTO ROMOLO Vice Presidente
  STELLA GIULIANO Vice Presidente
  SILVESTRELLO GIOVANNI Tesoriere
  GATTO ANNA MARIA Segretario
  BERLATO SIMONETTA Segretario aggiunto
  CHEMELLO MIRENO Consigliere
  DALIO ROBERTO Consigliere
  DE VICARI PIETRO Consigliere
  MOTTERLE GIUSEPPE Consigliere
  ZIGGIOTTO GILBERTO Consigliere
     
     
1987 - 1990 TALLI RENZO Presidente
  BARAUSSE PIERGIORGIO Vice Presidente
  DALLA BONA REMO Vice Presidente
  SILVESTRELLO GIOVANNI Tesoriere
  GATTO ANNA MARIA Segretario
  GASPARINI MORENA Segretario aggiunto
  BORSATO EGIDIO Consigliere
  BUSELLATO GIOVANNI Consigliere
  DALIO ROBERTO Consigliere
  DE VICARI PIETRO Consigliere
  FACCIN ANTONIO Consigliere
  PENTO ROMOLO Consigliere
  ZANELLA LUCIANA Consigliere
     
1990 - 1993 BARAUSSE PIERGIORGIO Presidente
  TREVISAN GIANPIETRO Vice Presidente
  BUSELLATO GIOVANNI Vice Presidente
  BINOTTO BENVENUTO Tesoriere
  GATTO ANNA MARIA Segretario
  GASPARINI MORENA Segretario aggiunto
  TALLI RENZO Consigliere
  PENTO ROMOLO Consigliere
  DALIO ROBERTO Consigliere
  DE VICARI PIETRO Consigliere
  ZANELLA LUCIANA Consigliere
     
1993 - 1996 BARAUSSE PIERGIORGIO Presidente
  TREVISAN GIANPIETRO Vice Presidente
  BUSELLATO GIOVANNI Vice Presidente
  BINOTTO BENVENUTO Tesoriere
  GATTO ANNA MARIA Segretario
  GASPARINI MORENA Segretario aggiunto
  DALIO ROBERTO Consigliere
  DE VICARI PIETRO Consigliere
  MENEGHELLO GIUSEPPE Consigliere
  FACCIN ANTONIO Consigliere
  ROSSATO RAFFAELLA Consigliere
  ZANELLA LUCIANA Consigliere
1996 - 2000 GASPARINI MORENA Presidente
  BARAUSSE PIERGIORGIO Vice Presidente
  DE VICARI PIERLUIGI Tesoriere
  ROSSATO RAFFAELLA Segretario
  GATTO ANNA MARIA Segretario aggiunto
  CHIMENTON GIOVANNI Consigliere
  DALIO ROBERTO Consigliere
  DE VICARI PIETRO Consigliere
  MENEGHELLO GIUSEPPE Consigliere
  TREVISAN GIANPIETRO Consigliere
  BUSELLATO GIOVANNI Consigliere
  ZANELLA LUCIANA Consigliere
  MIOTELLO GIORGIO Consigliere
  PEDROLLO MAURO Delegato Giovani
     
2000 - 2004 BARAUSSE PIERGIORGIO Presidente
  TALLI RENZO Vice Presidente
  GASPARINI MORENA Tesoriere
  ROSSATO RAFFAELLA Segretario
  GATTO ANNA MARIA Segretario aggiunto
  CHIMENTON GIOVANNI Consigliere
  COLBACCHINI TERESITA Consigliere
  CONFORTI RINALDO Consigliere
  COSTA GINO Consigliere
  DALIO ROBERTO Consigliere
  LUCCI SANTINO Consigliere
  PELLEGRIN DANILO Consigliere
  ZANELLA LUCIANA Consigliere
  ZECCHINATI JANNOT Consigliere
     
2004 - 2008 BARAUSSE PIERGIORGIO Presidente
  CHIMENTON GIOVANNI Vice Presidente
  GALLETTO GIUSEPPINA Tesoriere
  ROSSATO RAFFAELLA Segretario
  GATTO ANNA MARIA Consigliere
  DALIO ROBERTO Consigliere
  BERNARDINI GABRIELLA Consigliere
  ZANELLA LUCIANA Consigliere
  COSTA GINO Consigliere
  PELLEGRIN DANILO Consigliere
  PARISE DANILO Consigliere
  PENTO MORENO Delegato di zona
     
2008 - 2012 PENTO MORENO Presidente
  CHIMENTON GIOVANNI Vice Presidente
  BARAUSSE PIERGIORGIO Tesoriere
  SOMMACAL BARBARA Segretario
  COSTA GINO Consigliere
  GALLETTO GIUSEPPINA Consigliere
  GALVANIN ALESSIO Consigliere
  GATTO ANNA MARIA Consigliere
  ROSSATO RAFFAELLA Consigliere
  BEZZERRI LUCIANO Consigliere
  PELLEGRIN DANILO Delegato di zona
     
2012 - 2016 PENTO MORENO Presidente
  CORA’ FLAVIO Vice Presidente
  BARAUSSE PIERGIORGIO Tesoriere
  GATTO ANNA MARIA Segretario
  CHIMENTON GIOVANNI Consigliere
  BIGON MASSIMO Consigliere
  COSTA GINO Consigliere
  GALVANIN ALESSIO Consigliere
  ROSSATO RAFFAELLA Consigliere
  PANOZZO ELISA Consigliere
  PELLEGRIN DANILLO Delegato di Zona
     
2016- 2020 CORA' FLAVIO Presidente
  BARAUSSE PIERGIORGIO Vice Presidente
  FORTUNATO LORENA Tesoriere
  ROSSATO RAFFAELLA Segretario
  BIGON MASSIMO Consigliere
  GATTO ANNA MARIA Consigliere
  SCALCO FRANCESCO Consigliere
  FORTUNATO CRISTINA Consigliere
  DE ROSSO VALTER Consigliere
  COSTA GINO Consigliere
  CHIMENTON GIOVANNI Consigliere
  FACCI ANNA CINZIA Consigliere
  MANUELA MARCATI Consigliere
  PENTO MORENO Delegato di zona
     
2020 - 2024                        
CORA' FLAVIO Presidente
  FACCI ANNA CINZIA Vice-Presidente
  FORTUNATO LORENA Tesoriere
  ROSSATO RAFFAELA Segretario
  PENTO MORENO Delegato di Zona
  BARAUSSE PIERGIOGIO Consigiere
  GATTO ANNA Consigliere
  MATTEAZZI ALESSANDRA Consigliere
  MARCATI EMANUELA Consigliere
  SCALCO FRANCESCO Consigliere
  DE ROSSO VALTER Consigliere
  CHIMENTON BERTO Consigliere
  FORTUNATO CRISTINA Consigliere
     
2024 - 2028 CORA' FLAVIO Presidente
  FACCI ANNA CINZIA Vice presidente
  PENTO MORENO Tesoriere
  SCALCO FRANCESCO Delgato di zona
  ROSSATO RAFFAELA Segretario
  GATTO ANNA Consigliere
  MARCATI MANUELA Consigliere
  MORETTO LORENZO Consigliere
  FORTUNATO CRISTINA Consigliere
  CHIMENTON GIOVANNI          Consigliere
  DE ROSSO VALTER Consigliere
  BATTOCCHIO ALBERTO Consigliere
  MENEGHINI FRANCO Consigliere

Tra gli anni '70 e '90, vi fu un periodo cruciale per i vari direttivi che si sono succeduti alla guida del gruppo, FIDAS Monticello Conte Otto ha intrapreso infatti in questo lasso di tempo diverse collaborazioni, dando vita a diversi gemellaggi.

L'importanza di questi gemellaggi si manifesta nella loro capacità di unire gruppi di donatori provenienti da località e realtà mentali differenti. Uno scambio di idee e opinioni tra questi gruppi è stato fondamentale nel sensibilizzare il pubblico sull'importanza del dono del sangue.

Tra i gemellaggi più significativi ricordiamo la collaborazione con Avis di Valmadrera, Frates Misericordia di Lucca, Avis di Polesella, FIDAS di Montanaro, Advs di Gradisca d'Isonzo e Sagrado Gorizia, Avis di Copparo, Frates di San Pietro a Vico. L'ultimo, sebbene non sia un gemellaggio formale, rappresenta una profonda amicizia fraterna con FIDAS Venezia.

Queste collaborazioni hanno sempre contribuito a creare una rete solidale che ha trascorso decenni promuovendo la cultura del dono del sangue su vasta scala. Gli scambi di esperienze e la condivisione di conoscenze hanno consentito di ampliare l'orizzonte della sensibilizzazione, creando un impatto positivo nelle comunità coinvolte.

Un capitolo emozionante e senza pari nella storia di FIDAS Monticello Conte Otto è stato scritto dalla “Marcia del Donatore di Sangue” di Cavazzale. Nata da un'illuminante idea del primo presidente del gruppo, questa manifestazione ha rapidamente assunto un ruolo di primo piano, diventando unica nel suo genere per la promozione del "Dono del Sangue".

Dal suo debutto nel 1974, questa affascinante marcia podistica si è svolta ininterrottamente ogni prima domenica di marzo, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche. Inizialmente concepita come un percorso unico con partenza da Piazza Trieste a Cavazzale, attraverso le vie di Monticello Conte Otto e Vigardolo, nel corso degli anni la manifestazione ha aderito al circuito nazionale Fiasp, offrendo ora tre percorsi di lunghezza diversa: 4, 7 o 15 km.

La partecipazione fervente di volontari e sponsor è stata cruciale per il successo continuo di questa manifestazione. Il sostegno generoso di chi crede in questa causa è fondamentale per rendere possibile un evento così prezioso. La collaborazione instaurata con la comunità e l'amministrazione comunale ha contribuito a rendere la Marcia del Donatore di Sangue una tradizione amata e rispettata.

Questo evento non solo rappresenta un momento clou per la sensibilizzazione sulla donazione di sangue, ma è anche un'opportunità per la comunità di riunirsi e dimostrare il proprio sostegno a una causa così nobile. L'entusiasmo costante che circonda questa manifestazione testimonia il profondo legame tra FIDAS Monticello Conte Otto e la sua comunità.

In conclusione, la Marcia del Donatore di Sangue di Cavazzale emerge come un simbolo di impegno, solidarietà e perseveranza, confermando l'influenza positiva di FIDAS Monticello Conte Otto nella promozione della cultura della donazione di sangue. La gratitudine va a tutti gli sponsor, volontari e sostenitori che rendono possibile ogni anno questo straordinario evento.

 

 

 


 La data del 16 Maggio 1982 è stata incisa nella storia del gruppo con l'inaugurazione del Monumento al Donatore di Sangue. Frutto della mente creativa dell'architetto Ubaldo Pezzin e della dedizione dei consiglieri dell'epoca Piero de Vicari e Renzo Talli, il monumento, realizzato in collaborazione con altri donatori, si erge come un'opera d'arte in fusione di bronzo.

Il monumento, situato nella Piazzetta del Donatore, che oggi ospita la sede del nostro gruppo, rappresenta il Dono del Sangue attraverso una commovente immagine: un padre con le braccia tese che dona il proprio sangue al proprio figlio. La scultura si colloca nel luogo che un tempo ospitava la Cooperativa di Consumo, un simbolo tangibile di come il passato possa trasformarsi in un monumento a testimonianza della generosità della comunità. Il progetto non è solo una manifestazione artistica, ma una dichiarazione viva dell'importanza della donazione di sangue nella vita della comunità.

L'inaugurazione del Monumento al Donatore di Sangue è stata un momento di unione e riflessione per la comunità di Monticello Conte Otto a cui tutto il paese vi partecipo’. Oggi, questo simbolo permanente ricorda a tutti il valore della generosità e il contributo prezioso dei donatori di sangue al benessere della comunità.

 

 

 


Il 19 Maggio 2024 in occasione del 60° Anniversario di Fondazione del gruppo, al monumento del donatore è stata aggiunta una targa ricordo per questo speciale anniversario.

La targa è stata realizzata da Stefano Vicario figlio dell'artista che 42 anni prima realizzò la fusione in bronzo fissata davanti al monumento.

La targa riporta il logo ideato per il sessantesimo dal presidente in carica Flavio Corà che unisce il numero sei, stilizzato da una goccia di sangue, e lo zero, contenente il logo distintivo di FIDAS Monticello Conte Otto, creando un ponte tra le date del 1964-2024. Queste cifre non solo segnano i sessant'anni di storia dell'associazione, ma formano anche il segno dell'infinito, simbolo della continuità senza fine nel tempo.

 

 

 

 


Un capitolo emozionante e senza pari nella storia di FIDAS Monticello Conte Otto è stato scritto dalla “Marcia del Donatore di Sangue” di Cavazzale.

Nata da un'illuminante idea del primo presidente del gruppo, questa manifestazione ha rapidamente assunto un ruolo di primo piano, diventando unica nel suo genere per la promozione del "Dono del Sangue".

Dal suo debutto nel 1974, questa affascinante marcia podistica si è svolta ininterrottamente ogni prima domenica di marzo, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche.

Inizialmente concepita come un percorso unico con partenza da Piazza Trieste a Cavazzale, attraverso le vie di Monticello Conte Otto e Vigardolo, nel corso degli anni la manifestazione ha aderito al circuito nazionale Fiasp, offrendo ora tre percorsi di lunghezza diversa: 4, 7 o 15 km.

La partecipazione fervente di volontari e sponsor è stata cruciale per il successo continuo di questa manifestazione. Il sostegno generoso di chi crede in questa causa è fondamentale per rendere possibile un evento così prezioso. La collaborazione instaurata con la comunità e l'amministrazione comunale ha contribuito a rendere la Marcia del Donatore di Sangue una tradizione amata e rispettata.

Questo evento non solo rappresenta un momento clou per la sensibilizzazione sulla donazione di sangue, ma è anche un'opportunità per la comunità di riunirsi e dimostrare il proprio sostegno a una causa così nobile. L'entusiasmo costante che circonda questa manifestazione testimonia il profondo legame tra FIDAS Monticello Conte Otto e la sua comunità.

In conclusione, la Marcia del Donatore di Sangue di Cavazzale emerge come un simbolo di impegno, solidarietà e perseveranza, confermando l'influenza positiva di FIDAS Monticello Conte Otto nella promozione della cultura della donazione di sangue.

La gratitudine va a tutti gli sponsor, volontari e sostenitori che rendono possibile ogni anno questo straordinario evento.

 

 

  Locandina prima marcia 

 

La vittoria alata raffigurata nella prima medaglia consegnata a tutti i partecipanti della prima marcia

Elenco collaboratori prima marcia del 1974

 Partenza prima marcia

 Primo gruppo marciatori

 


La 50ª edizione della Marcia del Donatore di sangue di Cavazzale, il 5 marzo 2023, ha segnato un momento significativo nella storia della marcia. L’evento è stato reso ancora più memorabile dalla speciale mostra documentario fotografica tenutasi al Teatro Roi di Cavazzale e arricchita dalla splendida locandina creata appositamente per l’occasione dal maestro Galliano Rosset. Nella locandina sono stati riprodotti i loghi della Fidas quello storico a sinistra e il nuovo a destra, al centro e' stata riprodotta l'immagine della vittoria alata raffigurata nella prima medaglia consegnata a tutti i partecipanti nel lontano 1974 e sotto, i tre luoghi simbolo dove la marcia ha sempre transitato : Piazza Trieste a Cavazzale, il municipio di Monticello Conte Otto e villa Valmarana Bressan a Vigardolo. 
Le fotografie  e i reperti esposti nella mostra al teatro Roi, hanno invece documentato l’impegno e la perseveranza di tutti i direttivi che si sono susseguiti negli anni per realizzare questa straordinaria manifestazione cosi’ duratura nel tempo.
In conclusione, la Marcia del Donatore di Sangue di Cavazzale emerge come un simbolo di impegno, solidarietà e perseveranza, confermando l'influenza positiva di FIDAS Monticello Conte Otto nella promozione della cultura della donazione di sangue. La gratitudine va a tutti gli sponsor, volontari e sostenitori che rendono possibile ogni anno questo straordinario evento.

Pergamena della 50° Marcia del donatore di sangue disegnata da Galliano Rosset su idea del presidente Flavio Corà

Mostra Fotografica 50 anni di marcia

 

 

In occasione della 50° edizione il Giornale di Vicenza Domenica 5 Marzo 2023 dedicò un'intera pagina alla Marcia del Donatore di Sangue

 

 

 

 

 

La Fidas è una federazione che agisce nell'interesse delle associazioni federate, rispettando le singole autonomie amministrative e gestionali, cura il coordinamento a livello nazionale e garantisce un apporto qualificato ad ogni iniziativa socio-politica ed umana, che impegna il volontariato italiano del sangue. Partecipa, si aggiorna ed informa sulle novità legislative, scientifiche e sanitarie, che riguardano i donatori ed il servizio trasfusionale.

Storia della Fidas

Nel 1959 a Torino con atto notarile, Cesare Rotta dell' Associazione Donatori sangue Piemonte, Giovanni Faleschini dell' Associazione Friulana, Giobatta Ottonello dell'Associazione Ligure, Domingo Rodino di Cairo Montenotte e Luigi Marenco di Ovada costituirono la Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue - FIDAS.
Motore dell'iniziativa fu il Prof. Dogliotti (foto di sinistra) che nell'immediato dopoguerra, fondò il gruppo Provinciale di Torino e diede poi vita all' Associazione Piemonte.
L'idea di una Federazione delle Associazioni Donatori di sangue autonome ed indipendenti, si manifestò  a seguito degli incontri avvenuti tra rappresentanti di Associazioni della Liguria e del   Piemonte i quali inizialmente intendevano studiare la possibilità di realizzare un' unione ligure piemontese, col preciso scopo di collaborare per una migliore organizzazione del sistema trasfusionale delle due regioni.Si interpellarono anche gli Esponenti di Associazioni di altre regioni, i quali, consapevoli della necessità di riunire e coordinare l'attività di numerosi gruppi autonomi e di tutelare gli interessi morali degli stessi attraverso un organismo che li rappresentasse tutti, dimostrarono vivo interesse al progetto.
Una lunga serie di incontri condotti da una Commissione interregionale formata da Rappresentanti della Liguria, del Friuli, degli Abruzzo, della Toscana, della Lombardia, dell' Emilia e del Piemonte, esaminò le caratteristiche e l'organizzazione delle varie Associazioni, i loro principi ed i loro obbiettivi, preparando le intese e lo statuto al quale tutti, condividendolo, avrebbero dovuto uniformarsi.Lo Statuto è basato su principi altamente liberali per quanto riguarda l'autonomia e l'indipendenza di ogni singola Associazione, pone tuttavia alle Federate l'accettazione di quei presupposti morali che sono indivisibili dai principi umanitari professati da soci donatori di sangue appartenenti alle medesime.Deve essere garantita la giusta destinazione del sangue offerto e deve essere evitata ogni speculazione che potrebbe essere fatta su di esso.
La FIDAS, fedele alla scelta dei suoi Fondatori, si ripromette di rappresentare tutte le Associazioni autonome ed indipendenti aderenti, in modo da contenere validamente aberrazioni di scopi e storture nel campo delle attività trasfusionali.Di fronte allo Statuto e all'opinione pubblica, i donatori di sangue, come dissero i Fondatori, debbono essere tutti uguali, perché se identico è il dovere che volontariamente si assumono di compiere, eguale deve essere il riconoscimento nei loro confronti.
Il professor Cesare Rotta fu il primo Presidente Nazionale della Federazione.


L'INIZIO

L’idea di fondare il gruppo dei donatori di sangue risale al 1963 quando un nostro compaesano di Cavazzale Romolo Pento motivato da un grande spirito di solidarietà e altruismo, maturo’ l’idea di costituire anche nel nostro comune il gruppo dei Donatori di Sangue. Guidato dalla consapevolezza dell'importanza vitale di questo nobile gesto, Romolo ha riconosciuto il potenziale di unirsi per sostenere la vita dei nostri concittadini attraverso gesti di altruismo e generosità. La sua determinazione ha dimostrato un impegno senza eguali verso il benessere collettivo.

Attraverso la sua leadership Romolo ha ispirato altri a unirsi alla causa, trasformando un'idea iniziale in una realtà tangibile. La fondazione del Gruppo dei Donatori di Sangue nel nostro comune è stata il risultato del suo impegno incrollabile e della sua passione per il servizio alla comunità.

Romolo si mise quindi in contatto con Camillo Giacomello con il quale aveva avuto diverse esperienze come barelliere presso l’Unitalsi l’associazione cattolica dedicata al servizio degli ammalati ed al loro trasporto in pellegrinaggio presso santuari italiani ed internazionali. Insieme decisero di coinvolgere altre persone tra le quali Giuseppe Buratti allora medico condotto del paese, l’arciprete di Cavazzale Don Giuseppe Stella, il sindaco di allora avv. Giovanni Cuccarolo, il Prof. Giovanni Rosi primario del centro trasfusionale di Vicenza e altre persone.

Il primo incontro per mettere le basi al futuro gruppo dei donatori locale si tenne presso il teatro Roi di Cavazzale. In seguito furono fatti altri incontri ma solo nel 1964 venne fondato il “Il Gruppo Donatori di Sangue di Cavazzale, Monticello Conte Otto e Vigardolo”. Il gruppo registrava allora una trentina di soci.

Nei primi anni del suo consolidamento, l'associazione ha gradualmente preso forma, con gli incontri tra i suoi membri che necessitavano di un luogo stabile. La prima sede inaugurale dell'associazione fu stabilita presso la casa parrocchiale di Piazza Trieste, dando così un punto d'incontro fondamentale per il nascente gruppo.

Successivamente la sede per esigenze di spazi piu’ ampi, si sposto’ prima in via Fogazzaro poi nel locali dell’attuale poliambulatorio di via Dante e infine dal 1983 in Piazzetta del Donatore sempre a Cavazzale.

 

 

 

 

In questa foto i padri fondatori del gruppo: Il primo a destra in alto Romolo Pento, piu’ in basso con gli occhiali Camillo Giacomello, il secondo da sinistra in alto il dott. Buratti, di fianco sempre a sinistra Don Giuseppe Stella, sempre a sinistra il Cav. Tommaso Valmarana ancora a sinistra vicino a Romolo Pento, Giorgio Roi.

IL LABARO DELLA FIDAS

Il pellicano, simbolo della FIDAS, non è stato scelto a caso.  Il pellicano che si becca il petto simboleggia l'atto di sacrificio e di donazione di sé stessi per gli altri. Nella tradizione cristiana, il pellicano è considerato un simbolo di amore e altruismo, poiché secondo un antico mito nutre i suoi piccoli con il proprio sangue. Questo concetto si sposa bene con l'idea di donazione di sangue e di aiuto verso gli altri promossa dalla FIDAS (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue).

Una data importante nella storia del gruppo e’ stata il 17 Aprile 1966. In questa giornata memorabile, il conte Tommaso di Valmarana, fondatore e primo presidente di FIDAS Vicenza, consegnò il labaro benedetto con il simbolo del pellicano a don Giuseppe Stella parroco di Cavazzale durante una solenne messa.

Questo momento simbolico non solo segnò il passaggio del testimone all'interno dell'organizzazione, ma sottolineò anche l'impegno e la continuità nella missione di FIDAS Vicenza. La cerimonia, tenutasi con solennità e partecipazione, rappresentò un capitolo fondamentale nella crescita e nell'evoluzione del gruppo di Monticello Conte Otto. La consegna del labaro benedetto segna un punto di riferimento nella storia dell'associazione, sottolineando il suo impegno costante nel promuovere la donazione di sangue e la solidarietà nella comunità.

Primo labaro dell’associazione con il simbolo del pellicano.

La narrazione di avvenimenti fondamentali prosegue con un altro capitolo datato 6 novembre 1966, quando il gruppo donatori di sangue di Cavazzale, Monticello Conte Otto e Vigardolo è stato onorato con la consegna del diploma di benemerenza e medaglia d'argento.

Questo riconoscimento sottolinea l'importanza e l'impegno straordinario del gruppo nella promozione della donazione di sangue e nell'assistenza alla comunità locale.

 

Diploma di Benemerenza firmato dal conte Tommaso di Valmarana

 

Nei primi anni di formazione, si dovettero affrontare non solo sfide pratiche, ma anche oneri finanziari significativi per garantire la crescita del gruppo e il suo impatto nella comunità. La carica umana che li spingeva in avanti, lontana dal diminuire, si rinforzava con il tempo. Più il nucleo cresceva come una "famiglia", più erano gratificati e sentivano che i sacrifici affrontati ne valevano la pena.

Ogni iniziativa completata rappresentava un nuovo slancio, alimentando il desiderio di affrontarne un'altra. Inizialmente, i primi anni furono caratterizzati da duro lavoro e grandi sacrifici. La sfida principale era far comprendere alla popolazione che donare sangue non solo non arrecava danni al corpo, ma rappresentava un atto d'amore verso coloro meno fortunati.

L'uscita dell'autoemoteca e le giornate dedicate al Dono del Sangue rappresentavano la promozione più evidente, ma con il tempo si svilupparono nuove iniziative, come la “Marcia del Donatore di Sangue” vero e proprio cavallo di battaglia del gruppo nel tempo e la formazione del gruppo marciatori. Quest'ultimo ha dato vita a numerose staffette podistiche, promuovendo gemellaggi con altri gruppi di donatori di sangue.

Anche oggi, a distaza di sessant’anni il direttivo di FIDAS Monticello Conte Otto continua a perseguire gli stessi nobili obiettivi dei suoi predecessori, valorizzando l'eredità costruita nel corso degli anni.

 

 

 

Giornata del Dono del Sangue presso la scuola elementare Giacomo Zanella e Teatro Roi


 

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