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Negli ultimi giorni si parla sempre più spesso del West Nile Virus, soprattutto a causa dell'aumento dei casi segnalati in alcune regioni italiane, tra cui il Veneto. È normale che questa situazione possa suscitare domande e qualche preoccupazione, specialmente tra chi dona sangue o desidera iniziare a farlo.

La prima e più importante informazione è questa: la donazione di sangue in Italia continua ad essere sicura.

Che cos'è il West Nile Virus?

Il West Nile Virus è un virus trasmesso principalmente dalla puntura di zanzare comuni del genere Culex, che si infettano pungendo uccelli selvatici. L'uomo e altri mammiferi, come il cavallo, sono considerati ospiti accidentali: ciò significa che possono essere infettati, ma non contribuiscono alla diffusione del virus.

È importante ricordare che:

  • non si trasmette da persona a persona attraverso il contatto quotidiano;
  • non si trasmette con abbracci, strette di mano o condividendo gli stessi ambienti;
  • la maggior parte delle persone infette (circa l'80%) non manifesta alcun sintomo.

Quando compaiono, i sintomi sono generalmente lievi e possono includere febbre, mal di testa, dolori muscolari, stanchezza e un'eruzione cutanea. Solo in una piccola percentuale di casi, soprattutto nelle persone anziane o fragili, possono verificarsi complicanze neurologiche.

Il sangue donato è controllato

Molti donatori si chiedono se sia ancora sicuro donare.

La risposta è .

Il sistema trasfusionale italiano è tra i più sicuri al mondo e applica protocolli molto rigorosi. Nelle province in cui viene rilevata la circolazione del West Nile Virus, tutte le donazioni vengono sottoposte al test NAT (Nucleic Acid Test), un esame molecolare estremamente sensibile che permette di individuare la presenza del virus anche prima della comparsa dei sintomi.

Questo significa che il sangue destinato ai pazienti viene controllato con la massima attenzione, garantendo elevati standard di sicurezza.

Cosa deve fare il donatore?

Se sei in buona salute e hai una donazione prenotata, non annullarla per timore del West Nile Virus.

È invece importante informare il Centro Trasfusionale o la propria associazione se:

  • hai febbre o sintomi influenzali;
  • sei stato recentemente diagnosticato con un'infezione da West Nile Virus;
  • il personale sanitario ti ha comunicato una sospensione temporanea dalla donazione.

Come sempre, sarà il medico del Servizio Trasfusionale a valutare l'idoneità alla donazione.

Perché è importante continuare a donare

L'estate rappresenta ogni anno uno dei periodi più delicati per le scorte di sangue. Le vacanze, il caldo e la diminuzione delle donazioni possono mettere in difficoltà gli ospedali, mentre il fabbisogno di sangue per interventi chirurgici, terapie oncologiche, emergenze e malattie croniche non si ferma mai.

Anche durante la sorveglianza per il West Nile Virus, il sangue continua ad essere indispensabile e la sua sicurezza è garantita dai controlli previsti.

Come proteggersi dalle punture di zanzara

Alcune semplici precauzioni aiutano a ridurre il rischio di punture:

  • utilizzare repellenti cutanei quando necessario;
  • indossare abiti chiari e a maniche lunghe nelle ore serali;
  • installare zanzariere nelle abitazioni;
  • eliminare i ristagni d'acqua dove le zanzare possono riprodursi.

Un gesto sicuro che continua a salvare vite

La presenza del West Nile Virus non deve scoraggiare chi dona sangue. Grazie ai controlli effettuati dal Servizio Sanitario Nazionale e ai protocolli adottati dai Centri Trasfusionali, la donazione continua ad essere un gesto sicuro, responsabile e fondamentale per migliaia di pazienti.

Noi di FIDAS Monticello Conte Otto invitiamo tutti i donatori a continuare a compiere questo straordinario gesto di solidarietà e chi ancora non dona a informarsi e ad avvicinarsi alla nostra associazione.

Ogni sacca di sangue può fare la differenza. Anche quest'estate, continuiamo insieme a donare vita. ❤️🩸


 

 

#🔴 L'ESTATE NON FERMA IL BISOGNO DI SANGUE! 🩸☀️
Con questo grande caldo la voglia di chiudersi in casa con l'aria condizionata è tanta, lo sappiamo.
Ma per chi soffre e ha bisogno di trasfusioni, l'emergenza non va in vacanza.
In estate la raccolta di sangue subisce spesso un calo fisiologico, ma le malattie e gli interventi chirurgici non si fermano.
Donare il sangue in questo periodo NON fa male, basta solo seguire qualche piccola accortezza!
💡 4 consigli per donare in sicurezza in estate:
Idratati molto: Bevi molta acqua sia il giorno prima che subito dopo la donazione.
Fai una colazione leggera: Sì ad acqua, tè, succhi di frutta e qualche biscotto secco. Evita latticini e cibi grassi.
Scegli le prime ore del mattino: Prenota la tua donazione presto, così eviterai le ore più calde della giornata.
Riposati: Dopo la donazione, concediti un po' di relax all'ombra ed evita sforzi fisici intensi o l'esposizione diretta al sole nelle ore successive.
Un piccolo gesto da parte tua è una speranza di vita per qualcun altro. Non rimandare a settembre, c'è bisogno di te adesso. ❤️
👇 Prenota la tua donazione oggi stesso o tagga un amico per ricordargli di farlo!


FIDAS Monticello Conte Otto desidera congratularsi con Andrea Tonin, che ha partecipato alla bellissima manifestazione organizzata da FIDAS Caldogno “La prima donazione non si scorda mai”, in rappresentanza di tutti i donatori che nel 2025 hanno compiuto il loro primo, prezioso gesto di solidarietà.
La prima donazione è un momento speciale: un piccolo gesto che può fare una grande differenza nella vita di chi ha bisogno di sangue. Andrea ha rappresentato con entusiasmo e generosità tutti coloro che hanno scelto di entrare nella grande famiglia dei donatori.
A lui, e a tutti i nuovi donatori del 2025, va il nostro più sincero ringraziamento e l'augurio di continuare questo importante percorso di altruismo e cittadinanza attiva.
Donare sangue significa donare vita. Grazie Andrea e grazie a tutti i nuovi donatori! ❤️🩸

 

Le tre associazioni del dono – FIDAS, AIDO e ADMO – hanno incontrato, come avviene ormai da molti anni, gli alunni delle classi seconde della scuola media Don Bosco di Cavazzale.

L’iniziativa rappresenta un importante momento di confronto e sensibilizzazione sul valore del dono, tema che continua a essere un esempio concreto di solidarietà, responsabilità e attenzione verso il prossimo. Attraverso testimonianze ed esperienze dirette, gli studenti hanno l’opportunità di conoscere più da vicino l’importanza della donazione di sangue, organi e midollo osseo, comprendendo quanto un semplice gesto possa contribuire a salvare vite umane.

Un sentito ringraziamento va alla dirigente scolastica Rosa Carella per la disponibilità dimostrata e per la costante vicinanza alle associazioni del territorio, che da anni collaborano con la scuola per promuovere tra i giovani i valori della cittadinanza attiva e del volontariato.

Un grazie particolare anche alla sindaca di Monticello Conte Otto, Gilberta Pezzin, per il suo intervento a sostegno del volontariato, sottolineando il grande valore civile e sociale che queste realtà rappresentano per l’intera comunità.

L’incontro vede la presenza dei presidenti delle tre associazioni: Flavio Corà per FIDAS, Lucia Fiscato per AIDO e Alessandra Roncaglia per ADMO, affiancati dai rispettivi volontari. Da anni questo percorso condiviso porta avanti un prezioso lavoro di sensibilizzazione, con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni il significato autentico del dono e dell’impegno verso gli altri.

La 53ª edizione della Marcia del Donatore di Sangue si è conclusa con uno straordinario successo, testimoniato dalla partecipazione di oltre 2000 iscritti. Un risultato importante, che conferma quanto questa manifestazione sia sentita e partecipata dalla nostra comunità.

Un traguardo che non sarebbe stato possibile senza il contributo fondamentale di tante persone e realtà che, con impegno, passione e spirito di collaborazione, hanno reso possibile l’organizzazione e la buona riuscita dell’evento.

Un sentito ringraziamento va innanzitutto ai volontari: donne e uomini che hanno dedicato il loro tempo, le loro energie e la loro disponibilità, prima, durante e dopo la manifestazione. Il loro lavoro, spesso silenzioso ma indispensabile, è il cuore pulsante della nostra associazione.

Desideriamo inoltre esprimere la nostra profonda gratitudine agli sponsor, che con il loro sostegno concreto hanno contribuito alla realizzazione della marcia, permettendoci di offrire un evento curato, sicuro e accogliente per tutti i partecipanti.

Un grazie speciale anche alle associazioni del territorio, che hanno collaborato attivamente mettendo a disposizione competenze, risorse e spirito di squadra. La sinergia tra realtà diverse rappresenta un valore aggiunto fondamentale per iniziative come questa.

Non possiamo infine dimenticare tutti i partecipanti: la vostra presenza numerosa e il vostro entusiasmo sono la dimostrazione più bella di quanto il messaggio del dono e della solidarietà sia vivo e condiviso.

La Marcia del Donatore di Sangue non è solo un evento sportivo, ma un momento di incontro, sensibilizzazione e promozione dei valori che da sempre guidano la nostra attività: il dono, la gratuità e l’attenzione verso il prossimo.

Con la speranza di rivedervi ancora più numerosi nelle prossime edizioni, rinnoviamo il nostro più sincero grazie a tutti.

FIDAS Monticello Conte Otto


 

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